06 marzo 2008

... foto della settimana...

Ieri sera mia nonna ha concluso il suo cammino spegnendosi nel sonno, in una sera come tante altre dopo le solite cose di tutti i giorni.
Aveva 94 anni. Una forza della natura.
Da piccola mi chiamava "Cimba", uno strano diminutivo di "Cimbarda"...
Una volta le chiesi il perché di questo soprannome:
"il leoncino che corre nella savana, tu sei come quello... un leoncino!"
L'abbracciai forte e sorrisi...
Cimba o Simba, non faceva differenza... per lei ero comunque un leoncino che correva...
...
Non ho avuto l'occasione di dirle tante cose. Le molte lasciate a mezzo.
Ma la vita è così, si deve saper prendere tutto al volo senza indugiare.
Tutto va avanti e non aspetta nessuno. Quello che rimane indietro alle volte non si recupera... alle volte si... alle volte non ce ne rendiamo neanche conto.
Rimango qui. Mi strofino gli occhi e vado avanti... cercando stavolta di non perdere niente lungo il mio percorso...

Cimba

6 commenti:

alex giury ha detto...

Tutte le volte che andavo a trovare nonna Lina la trovavo sempre ad aspettarci sul divano che stava guardando la TV: mi diceva sempre che la teneva accesa tanto per farle compagnia...Non la guardava mai effettivamente...Però appena vedeva me, la Stefy e il nostro piccolo Lore le si illuminavano quei piccoli occhietti grigi ed era contenta! Poi appena avevamo un attimo mi prendeva la mano e mi diceva sempre:"Alessio..te e Stefania mi ricordate tanto me e mio marito da giovani...Siete una bella coppia e si vede da lontano quanto vi amate...Mi raccomando, amatevi sempre così e abbiate rispetto l'uno dell'altra...":
Allora arrossivo e le prendevo anche l'altra mano rassicurandola e dicendole che per me era un onore essere paragonati ad una storia di amore lunga una vita come lo è stata la loro...65 anni...

Poi ci faceva sempre un sacco di complimenti per Lore: diceva sempre che questo bambino ha un sorriso meraviglioso...
"E' un bambino GAIO..." diceva, e mi ricorderò sempre questo aggettivo..Un pò obsoleto, ma meraviglioso allo stesso tempo.

Era come mia nonna per me...Anzi, il rapporto che ho avuto con lei non l'ho mai avuto con le mie nonne...E come succede troppo spesso nella vita mi sono reso conto troppo tardi che non le ho mai detto quanto le volevo bene...

Arrivederci nonnetta dagli occhietti grigi, riposa in pace e dai un bacio da parte nostra al nonno appena lo riabbracci.

Ale,Cimba e Lore

sonia ha detto...

In queste occasioni è sempre difficile dire qualcosa.......
Mi dispiace non poter essere stata presente e vicino al tuo dolore.
Ti scrivo solo una frase per me bellissima: "non rattristarti di averla persa,ma ringrazia di averla avuta".

Ti voglio bene e ti abbraccio
Sonia

andrea ha detto...

un abbraccio in un momento triste..
andrea

ni ha detto...

...

un abbraccio stretto.

lisa ha detto...

Cara amica, ti faccio le condoglianze per la perdita della tua carissima nonna e leggendo questa notizia sul tuo blog mi accorgo quanto ci siamo allontante negli ultimi mesi. Prese dalle nostre vite, dai nostri impegni è necessario un blog per tali notizie. Mi dispiace non essere l'amica che vorrei, quanto mi dispiace aver saputo del tuo dolore leggendo il tuo blog. Ma questa è la vita; le parole di Alessio in questo post mettono in crisi tutte le mie certezze degli ultimi mesi. Ho pensato che la presenza di un compagno non fosse poi così importante per la vita, o meglio per la MIA vita ma mi rendo conto che sbagliavo. Se ho un problema, una gioia o un dolore io apro il telefono sfoglio la mia rubrica e cerco l'amica più vicina che sia disponibile in quel momento quella che non è a lavoro, quella che non è con i suoi parenti, quella che non dorme a quell'ora, quella che non sta andando a prendere i figli a scuola, quella che in quel momento di crisi, può passare un'ora ad ascoltarmi, o addirittura a catapultarsi a casa mia per porgermi la sua spalla per piangere. E devo dire che non mi posso lamentare, so che ce ne sono di amiche così, tu ne sei un esempio, ma anche Giusi e Vienna sono eccezionali. Ma un compagno è colui con cui puoi dividere tutti insieme queste emozioni e in ogni momento della giornata, ogni giorno, lui c'è, SEMPRE. Solo adesso ho capito quanto mi sento sola. Sei una donna fortunata amica mia, fai sorridere quegli occhi non per gli altri, non per tuo figlio, non per te stessa, ma per l'uomo che ti sta accanto e che ogni giorno ti dimostra la sua stima, il suo orgoglio e il suo amore.

Stefy ha detto...

Non ci sono parole per ringraziarvi per tutti questi vostri commenti...
Un abbraccio sincero a tutti voi e un bacio di cuore.

Stefania