19 novembre 2012
06 aprile 2010
5 aprile 2010
E' il solito tipo di tempo che spesso vorrei fermere per avere più spazio per riflettere e per combinare qualcosa di buono.
Ho capito che il tempo non si ferma mai e che continuerà a fare il suo percorso senza curarsi di me... ma so che posso sfruttarlo nel migliore dei modi cercando di concretizzare quello che desidero, quello che ritengo giusto e che rende felice me e i miei cari.
E' inutile fermarmi, com'è inutile avere tante paranoie. E' inutile aggirare un ostacolo quando lo posso affrontare, com'è assurdo sapere che posso regalare qualcosa di buono a qualcuno ma perdendo tempo per paura.
Il passato è passato, altrimenti non si chiamerebbe così, ma in esso ho forse perso quella parte di me che mi aiutava a sentirmi più leggera... Guardo però avanti e vedo che alcune persono che erano legate a me adesso sono più felici di prima, ed io con loro, e vedo pure che la mia vita va avanti, per metà, nel modo in cui vorrei veramente.
Ora voglio sfruttare al massimo il tempo, d'altra parte lui sfrutta me, e voglio riuscire a sentirmi felice a pieni polmoni. Ci sono quasi anche se ho molto da fare e da imparare ma l'energia non mi manca.
Voglio voltarmi indietro e guardare avanti, voltarmi indietro e guardare avanti... non voglio perdere niente di vista e voglio continuare per questa strada, mi piace e sento che è la cosa giusta da fare.
...
Adesso non aggiungo altro solo che va bene così e sono sicura che andrà sempre meglio.
I miei discorsi contorti che solo io riesco a capire :-) ma d'altra parte non sarei la Stefania di sempre.
30 luglio 2009
il blog...
Tremila cose da fare, feisbuc che ci ha uniti e separati, fai lì e fai là, lavoro e affini e viceversa... eh uffa. Alle volte non se ne cava le gambe e ti costringi a pigiare tutto e tutti nel solito e vecchio spazio che hai.. ... ma poi?
Torni al punto di partenza e magari con il triplo di cose da fare.
Capita poi di ritrovare delle vecchie impronte e che non ricordavi di averle lasciate là... le segui, sai dove ti portano ma le segui... quasi inebetita... "oh cavolo... il mio blog!" .... "Oh cavolo... la password!!"
Come per magia, o per un senso materno quasi sciagurato, ti senti in dovere di scrivere e di vomitare tutto quello che ti è capitato nell'ultimo periodo o, comunque sia, negli ultimi mesi.
Inizi a pensare... pensi pensi pensi pensi pensi... scrivi scrivi scrivi scrivi e ... cancelli tutto.
Qualcosa viene sempre fuori ed è sempre una cagata pazzesca... "devo far capire che sono stata incasinata nell'ultimo periodo.... ma non posso specificare a chiunque gli affari miei... ideona... le metafore!!" Cavolo quanto funzionano queste metafore che neanche so cosa siano. Ma suonano bene e mi ricordano una battuta di OPOPOMOZ... ma si, diamoci sotto per metafore!"
Ora ironizzo su tutto, è un pò come prendersi in giro ma in modo pulito: lo fai col tuo.
In effetti mi è mancato questo blog. Era iniziato per gioco ma poi quasi finito per malumori.
Questo blog mi ha fatto conoscere delle persone speciali, è stato il mio primo capolino sulla rete... è stato il primo punto dove ho pubblicato i miei disegni...
Addirittura ero arrivata ad avere 3 blog ma poi mi sono affezionata a queste frittelle. Queste sono rimaste... Spero di ritirarle su di tono e di trovare l'entusiasmo che avevo all'inizio. La strada non è semplice, un pò incasinata e tortuosa, ma per come sono fatta io so che ce la metterò tutta... testona che non sono altro! In caso non ci riuscissi? Be'... mah... boh... forse... chissà... intanto scrivo, metafore o meno ma scrivo... poi il resto lo valuterò andando avanti, no?
Casomai farò un sito che nessuno visiterà? Mmm... no, già fatto!
Stefy :-)
27 luglio 2009
ci sono molti modi
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai, non sai che l'amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere... torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato se in giro di routin indossi il vuoto con classe è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande, poi non senti più e per sentirti vivo ti ucciderò ...
ti ucciderò vedrai ... vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere... torneremo a scorrere... torneremo a scorrere... torneremo a scorrere
lo sò lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora
Con questa canzone degli Afterhours cerco di ridare un giusto tono a questo blog, ormai abbandonato da tempo... anche perchè vergognosamente non ricordavo la pw.
Molte cose sono cambiate in questo ultimo periodo e molte si stanno modificando.
Troppi cambiamenti negli ultimi tempi.
Non ti rendi mai conto di quello che la vita può diventare finché non la vivi. Sai quello che ti può capitare solo dopo averlo vissuto. Si, fondamentalmente è così... io potrei immaginare la mia esistenza in tutte le salse, in tutte le possibili combinazione... ma nel profondo so che non avrò mai la certezza di quello che potrà essere... nonostante questo mi butto come un pesce e cerco di fare del mio meglio se non di più... quando arrivo al punto di tutto so che fino a quel momento ho dato completamente me stessa e i rimorsi sono limitati.
Ma non è mai così... si da sempre il meglio ma non ci si accontenta mai e si tende a rimpiangere sempre qualcosa... sempre. Che rabbia.

Il mio umore attuale è come un cielo dopo la tempesta, così denso e ricco di contrasto... e la tempesta sembra ancora nei paraggi ma è tutto, o quasi apparentemente, sotto controllo...
Prima o poi il vento si porterà via quella nuvola e, chissà, forse ci sarà una nuova tempesta o forse no... Un umore che varia raramente ma che rimane sempre della stessa idea...
Tutto è così contorto, come questo post ma è nel mio stile creare confusione.
Cominciamo bene...
05 marzo 2009
come foglie...
Una di quelle canzoni che parla da sola... che ad occhi chiusi ti sussurra delle forti sensazioni...
05 gennaio 2009
2008... 2009
Eccomi qua, dopo tanto tempo, a riscrivere sul mio blog... mi è mancato molto e mi dispiace se l'ho trascurarlo un pò. Solite cose, soliti discorsi che ultimamente tendo a tirare fuori troppo spesso.Penso che se non riesco a fare qualcosa non è poi certo tutta colpa mia, no? Uffa...
Mah, so solo che è già passato un altro anno e che altre mille cose sono cambiate, altre si sono aggiunte e altre... chissà.
Riflettere su quello che ho passato in quest'ultimo anno penso che sia quasi automatico, tirare le conclusioni o fare un "bilancio" simbolico degli ultimi dodici mesi. Si, automaticamente.
Vorrei solo capire cosa mi regalerà il 2009... nel bene e nel male vorrei sapere cosa c'è dietro l'angolo almeno così mi preparo prima... un vantaggio di pochi mesi ;-)
Comunque sia, comunque vada il tutto, il vecchio anno mi ha dato più forza, sono diventata più decisa e intraprendente... più testona e anche più sicura di me. Ho solo, in alcune vicende, dato poca considerazione alla Stefy, ovvero non ho avuto molto rispetto di me stessa. Si, certe cose le cambierei e anche decisamente. Si, senza dubbi!
Con questo tono, cosciente dei miei errori passati, affronterò sicuramente il nuovo anno con i criteri giusti per riuscire ad ottenere qualcosa di buono...
Vi chiederete cosa ci sta a fare una foto mia e di Lorenzo in un post così... be', è semplicemente un punto fisso nella mia vita e quel qualcosa di buono mi auguro di ottenerlo specialmente per lui, per mio figlio...
17 ottobre 2008
:-)
Lo so, ho trascurato troppo questo blog, l'ho lasciato andare... promettevo di non farlo più ma invece non ce l'ho fatta. Perchè? Non saprei, forse è che sono diventata un pò pigra? No... non è per questo... ma mi piace farlo credere :-)
Tante cose sono cambiate dal mio ultimo post, tante novità alle porte e tanti pensieri che si sostituiscono ad altri... Potrei fare un elenco di quello che è stato e che potrà essere ma vi annoierei.
Preferisco postare mettendoci su un qualcosa di speciale...
Come poteva essere il rientro su frittelle a colori senza un capolavoro?!?? Infatti vi posto Superman, un disegno che fece tempo fa il mio piccolo Lorenzo con Alessio, con tanto di mantello e scarpine rosse e con la sua "s" nel petto!
Dai... un buon modo per riprendere queste frittelle... quasi ormai rinsecchite!!!
:o)
Stefy
23 luglio 2008
solite cose...
(questa è la foto di uno dei miei quadri.... non è venuta benissimo ma penso che renda l'idea di quello che vorrei... un pò di PACE...)Ebbene si, riprendo a scrivere dopo il mio solito periodo di "pausa"...
20 giugno 2008
filosofia

Un amico, un mese fa o forse più, mi inviò questo testo.
La riporto qua su Frittelle... Penso che sia una bella lezione di filosofia che non fa male a nessuno.
Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di vetro vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi di circa 3 cm di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente, ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.
Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto, ovviamente
la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa
volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.
Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero.
"Ora," disse il Professore non appena svanirono le risate,
“Voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita: I sassi sono le cose importanti - la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli - le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto......le piccole cose."
"Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia," continuò il Professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura dei sassi, per primo ci sono le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità...il resto è solo sabbia."
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la birra....
il Professore sorrise.
"Sono contento che me l'abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perché c'è sempre spazio per un paio di
birre con un amico!”
22 maggio 2008
All I Need, video ufficiale
Che dire... fa riflettere su quello, su tutto quello, che abbiamo quotidianamente a portata di mano, che viviamo nel nostro piccolo e che ci circonda.
Realtà diverse e vite parallele con nessuna cosa in comune... forse la sola cosa è il consumismo.
A voi la visione e la forzata riflessione.
Stefy
15 maggio 2008
after Frittelle
Avevo esposto 31 quadri e 11 fotografie: quadri alternati da foto con tanto di singoli titoli, il tutto accompagnato da un melodico fondo musicale di Rubén Gonzales
..Se penso che questa mostra non la volevo fare, assolutamente... "ci mancherebbe... io una mostra!! Ah ah ah!!" ma la mia cara amica Chiara mi disse "devi fare la mostra! Hai molto da far vedere con i tuoi quadri!!!" Alla decima volta che mi ripeteva la solita cosa decisi di organizzarla... ma mi ci voleva...
Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno dedicato un pò del loro prezioso tempo visitando la mia mostra ma in particolar modo ringrazio Alessio, Chiara, Giampiero e Giulia...
Stefy
03 maggio 2008
mostra di Frittelle a Colori !!
Per gongolarmi ancora, he he he he, su il Galletto di oggi è uscito un articolo!
Nel titolo hanno esagerato un pò tantino: "creatrice di Rat-Man". Sicuramente è rivolto al fatto della mia partecipazione alla serie TV con il ruolo di direttore del colore... certamente!Spero che il Sommo Leo Ortolani possa perdonare questa "piccola" distrazione...
L'invito alla mostra è esteso a tutti!
Stef :o)
18 aprile 2008
All I Need
I’m the next act
Waiting in the wings
I’m an animal
Trapped in your hot car
I am all the days that you choose to ignore
You are all I need
You’re all I need
I’m in the middle of your picture
Lying in the reeds
I am a moth
Who justs wants to share your light
I’m just an insect
Trying to get out of the dark
I wanna stick with you, because there are no others
You are all I need
You’re all I need
I’m in the middle of your picture
Lying in the reeds
It’s all wrong
It’s all right
It’s all wrong
It’s all right
It’s all wrong
It’s all right
It’s all wrong
It’s all right
It’s all wrong
It’s all right
10 aprile 2008
Sogni
Eccomi qua con un mio nuovo disegno.Un piccolo particolare di questa mia illustrazione intitolata "sogni"... una giraffa con un collo lunghissimo che riesce a toccare la luna.
Riuscire in qualcosa che tanto si desidera e magari si realizza con piccoli o grandi sforzi, con la passione... o semplicemente con la giusta volontà quotidiana.
I sogni sono alla base di tutto, frase ormai retorica ma veritiera.
Mi auguro di arrivare prima o poi a ritoccare la mia luna
:-)
Stefy
08 aprile 2008
foto della settimana... il ritorno!
E che cavolo!Lo avevo detto o no che frittelle cambiato timbro di voce?
Una delle mie tante passioni è la fotografia e tornare a pubblicarne qualcuna mi fa piacere.
Cogliere i particolari, le stranezze delle piccole cose quotidiane, congelare attimi unici... è questo che mi lega alla fotografia... riuscire a comunicare con le immagini... almeno è quello che vorrei.
Proprio una piccola stranezza è rappresentata in questa foto, sembra il logo di Rat-Man su una fetta di groviera... o me lo vedo io ovunque o c'è veramente ... ancora lo devo capire ;-)
Intanto ho capito che mi è venuta voglia di formaggio, prova concreta che la comunicazione funziona!!
Stefy
31 marzo 2008
un anno dopo
Un anno difficile sotto tanti punti di vista.
Il 28 febbraio '07 scrissi su frittelle il post punto e a capo... dove mi promettevo di guardare "oltre l'orizzonte" con poca convinzione ma poi capii che i problemi, quelli veri, erano ben altro.
Giusto... ben altro.
Mi ritrovai senza lavoro nonostante avessi inviato/consegnato a molti il mio curriculum.
Ero irritata per tutto, la cosa che mi poteva distrarre un pò era quella di riprendere a correre... una bella corsa quasi tutti i giorni... i miei km che aumentavano sempre di più mentre mi ascoltavo, con il mio mp3, qualsiasi genere di musica. Sola con i miei tormenti.
Continuavo poi a finire alcune collaborazioni con StraneMani, i miei ex soci/amici mi mancavano molto (tuttora) e sentirmi ancora parte di quel gruppo voleva dire molto per me.
Ad aprile riuscii a fare delle tavole per un fumetto francese tramite delle conoscenze. Mi ricordo che era per la linea le guide junior. Iniziai il lavoro il primo aprile e lo conclusi a metà giugno. Lo stesso aprile mi organizzavo per la fiera del libro a Bologna, un flop pazzesco che ancora non ho digerito. Ci rimasi male.. ... ma in fin dei conti cosa mi dovevo aspettare?
Chissà.
Continuavo la crociata a consegnare il mio curriculum, di seguito a colloqui deprimenti e con poche prospettive positive. Alla fine di tutto mi trovai a fare un colloquio per la Stefan di Borgo S. Lorenzo. Accettai, avevo bisogno di lavorare e non vedevo come risolvere la mia situazione...
Adesso sono già 9 mesi che ci sono dentro e il lavoro mi piace... o me lo sono fatto piacere (ancora lo devo capire) ma le mie mani fremono, non mi sono accontentata ancora del tutto.
Lo so perchè mi brillano gli occhi quando sento parlare dei cartoni animati, del compositing video, dei doppiaggi o della regia. Mi si scioglie la lingua a parlare dei programmi che conosco per la grafica o per il web... la creatività... la realizzazione di un progetto... cacchio. Mi manca tutto questo. Tantissimo.
Il nodo alla gola c'è sempre.
Mi manca molto quello che ho vissuto in quello studio. Nonostante il tempo sia passato velocemente continua a farmi uno strano effetto sentirmi fuori.
Quello che mi chiedo adesso è cosa farò nella vita. Continuerò a scaricare il camion la mattina e a risistemare il mio reparto d'abbigliamento?
Per ora non ho nessuna risposta a questa incessante domanda.
La mostra che farò il prossimo maggio è solo un modo per ricostruire una parte di me, per vedere se sono sempre in grado di fare qualcosa di veramente creativo. Lo voglio dimostrare principalmente a me stessa.
Un anno fa chiudevo una porta dietro di me, una porta importante.
Spesso mi guardo indietro per vedere se c'è uno spiraglio... ma anche se ci fosse non potrei farci niente.
Ci sarebbe ancora tanto da raccontare ma mi fermo qui.
Aggiungo solo che quei miei amici mi mancano tremendamente anche dopo un anno.
Sarà il caso di guardare oltre e girare pagina?
Pesa pure quella.
Stefy :o)
11 marzo 2008
la volontà
Con questo mio disegno frittelle riparte con un nuovo timbro di voce.Almeno è quello che voglio fare.
La volontà... il titolo dell'illustrazione.
La dedico principalmente a mia mamma e a Matteo...
... Mi auguro che possano trovare, guardandosi intorno, uno spiraglio di luce nel mezzo a tutto quello che stanno passando. Con tutto il cuore.
La dedico anche a tutti coloro che stanno passando un periodo difficile da accettare, il classico periodo da cancellare completamente.
La dedico a tutti quelli che passano da frittelle e che speravano di rivedere un mio scarabocchio come ai vecchi tempi.
La dedico anche a me stessa...
... Vorrei fare tante cose a chi voglio bene... forse è solo disegnando che riesco a far capire le mie buone intenzioni, solo comunicando con un'immagine o con un semplice pensiero.
Si riparte. E' già qualcosa!
Un sorriso... un abbraccio forte.
Stefy:0)
06 marzo 2008
... foto della settimana...
Ieri sera mia nonna ha concluso il suo cammino spegnendosi nel sonno, in una sera come tante altre dopo le solite cose di tutti i giorni.Aveva 94 anni. Una forza della natura.
Da piccola mi chiamava "Cimba", uno strano diminutivo di "Cimbarda"...
Una volta le chiesi il perché di questo soprannome:
"il leoncino che corre nella savana, tu sei come quello... un leoncino!"
L'abbracciai forte e sorrisi...
Cimba o Simba, non faceva differenza... per lei ero comunque un leoncino che correva...
...
Non ho avuto l'occasione di dirle tante cose. Le molte lasciate a mezzo.
Ma la vita è così, si deve saper prendere tutto al volo senza indugiare.
Tutto va avanti e non aspetta nessuno. Quello che rimane indietro alle volte non si recupera... alle volte si... alle volte non ce ne rendiamo neanche conto.
Rimango qui. Mi strofino gli occhi e vado avanti... cercando stavolta di non perdere niente lungo il mio percorso...
25 febbraio 2008
due parole... solo due
Ultimamente ho provato più volte a scrivere su questo blog... ma mi fermo sempre al momento di pubblicare un nuovo post. Scrivo i miei pensieri, quelli che mi tormentano ultimamente, quelli di cui non so come liberarmene... ma poi mi fermo e tutto rimane lì, tra le mie bozze.Il fatto è che è difficile.
Difficile esporre quello che provo e che sento adesso.
Mi guardo intorno e tutto rimane dentro di me.
Proprio per questo trascuro il mio blog e mi dispiace molto.
So che prima o poi le cose torneranno a funzionare come una volta ma... Per adesso è così.
Mi impegno a cercare la mia ispirazione, uno sfogo che mi distraeva dal resto del mondo... ci provo almeno.
Adesso so per certo che tutto quello che vorrei in questo momento è avere un attimo di pace, delle buone notizie che riguardano delle care persone a cui voglio molto bene e vorrei sentirmi leggera e libera dai pesi che sento quotidianamente.
Vedremo cosa accadrà... e non so, forse la fiducia è alla base di tutto ma purtroppo è quella che mi manca.
Sorrido... un pò amaramente... ma non so cos'altro fare oltre che aspettare.
Stefy :o)

